ECM Triennio 2026-2028: la guida completa per il fisioterapista

Indice dell’articolo: Quanti crediti ECM devi fare nel triennio 2026-2028′Le riduzioni: quanti crediti puoi “togliere” dai 150?Dossier formativo individuale e…

triennio ecm 2023 2025
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Il nuovo triennio formativo è ufficialmente partito. Con la Delibera n. 1 del 5 marzo 2026 la Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha messo nero su bianco le regole del gioco per i prossimi tre anni: quanti crediti devi maturare, quali bonus puoi sfruttare, come funzionano dossier formativo, esoneri ed esenzioni, e – soprattutto – come recuperare gli eventuali debiti formativi che ti porti dietro dai trienni precedenti.

Se sei un fisioterapista, questa è la guida che ti serve per non perderti tra delibere, scadenze e percentuali. L’abbiamo costruita per essere operativa: niente burocratese, solo quello che ti serve davvero per pianificare la tua formazione dal 2026 al 2028.

Quanti crediti ECM devi fare nel triennio 2026-2028′

Partiamo dal numero che conta: 150 crediti ECM. È l’obbligo formativo individuale per il triennio 2026-2028, esattamente come nei trienni precedenti. La CNFC ha confermato la soglia, ma ha cambiato (in meglio) tutto ciò che le sta intorno: bonus, riduzioni, premialità e meccanismi di recupero.

I 150 crediti sono il tetto lordo. Quello che dovrai effettivamente acquisire dipende da una serie di variabili che vedremo a breve: riduzioni per la performance del triennio precedente, bonus per il dossier formativo, premialità su tematiche specifiche, esoneri ed esenzioni. In molti casi, il numero di crediti realmente da maturare scende sensibilmente sotto i 150.

Un dato importante da tenere a mente: almeno il 40% dei crediti deve essere acquisito tramite formazione “esterna”, ovvero non erogata dal proprio datore di lavoro o dalle strutture in cui si presta servizio. È una regola che resta in continuità con il triennio 2023-2025 e che spinge il professionista a confrontarsi con percorsi diversi dal solito.

Le riduzioni: quanti crediti puoi “togliere” dai 150?

Qui arriva la prima buona notizia. Se nel triennio 2023-2025 hai fatto il tuo dovere, parti già avvantaggiato. La delibera prevede infatti due fasce di riduzione legate ai crediti maturati nel triennio precedente:

  • 30 crediti di riduzione se nel 2023-2025 hai maturato tra 121 e 150 crediti.
  • 15 crediti di riduzione se nel 2023-2025 hai maturato tra 80 e 120 crediti.

Tradotto: se nel triennio scorso hai chiuso in pieno l’obbligo formativo, nel 2026-2028 dovrai maturarne solo 120. Se sei rimasto in fascia intermedia, ne basteranno 135. È un meccanismo che premia la continuità formativa e penalizza, di fatto, chi negli anni si è limitato al minimo (o al nulla).

A queste si aggiungono le riduzioni legate al dossier formativo, che vediamo subito.

Dossier formativo individuale e di gruppo: il vero cuore della novità

Il dossier formativo è lo strumento con cui dichiari, in anticipo, su quali aree professionali intendi formarti nel triennio. Non è una novità assoluta – esiste da anni – ma con il triennio 2026-2028 diventa economicamente molto più conveniente costruirlo.

Dossier Formativo Individuale (DFI)

Se decidi di costruire e realizzare il tuo dossier formativo individuale, ottieni:

  • 40 crediti di bonus per la sola costruzione del dossier nel triennio 2026-2028.
  • 30 crediti di bonus aggiuntivi nel triennio 2029-2031 per la realizzazione (cioè per aver effettivamente seguito un percorso formativo coerente con quanto dichiarato).

Dossier Formativo di Gruppo (DFG)

Pensato per chi lavora in équipe, in studi associati o in strutture sanitarie:

  • 30 crediti di bonus per la costruzione nel triennio 2026-2028.
  • 20 crediti di bonus nel triennio 2029-2031 per la realizzazione.

Attenzione a una scadenza tecnica fondamentale: la costruzione del dossier (sia individuale sia di gruppo) è consentita solo nel 2026 e nel 2027. Se arrivi al 2028 senza averlo costruito, hai perso il treno e non potrai accedere al bonus. Tradotto in pratica: aprilo subito sul portale Co.Ge.A.P.S., anche se non hai ancora le idee chiarissime su tutto. Lo puoi sempre aggiornare.

C’è poi una premialità ulteriore: 20 crediti di bonus per chi nel triennio precedente ha soddisfatto il dossier formativo (individuale o di gruppo). Quindi se nel 2023-2025 hai chiuso il dossier, partono altri 20 crediti regalati.

Le altre premialità: vaccini e recupero crediti pregressi

La delibera 1/2026 introduce due bonus che vale la pena conoscere, anche se il primo riguarda meno direttamente la categoria del fisioterapista.

Bonus vaccini (10 crediti): per chi nel triennio 2023-2025 ha conseguito crediti su vaccini e strategie vaccinali. Lo stesso bonus è già previsto anche per il triennio 2029-2031, premiando la formazione fatta nel 2026-2028 sugli stessi temi. Per il fisioterapista è un’opzione meno tipica, ma se hai partecipato a corsi multidisciplinari che toccavano l’argomento, vale la pena verificare sul tuo Co.Ge.A.P.S.

Bonus storico (20 crediti): per chi alla data del 3 luglio 2025 risultava certificabile nei trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022. È un riconoscimento per chi ha sempre rispettato l’obbligo formativo nei trienni passati: se sei in regola da dieci anni, hai 20 crediti di vantaggio.

Esempi pratici: quanti crediti devi fare davvero

Vediamo come funzionano riduzioni e bonus combinati su qualche profilo realistico.

Caso 1 — La fisioterapista “modello” Anna nel 2023-2025 ha chiuso a 150 crediti, ha completato il dossier formativo individuale, è in regola con tutti i trienni precedenti dal 2014. Nel 2026-2028 apre subito il nuovo dossier formativo individuale. La sua situazione:

  • Obbligo base: 150 crediti
  • Riduzione “fascia 121-150”: –30
  • Bonus dossier soddisfatto nel triennio precedente: –20
  • Bonus costruzione DFI 2026-2028: –40
  • Bonus storico (regolare dal 2014): –20

Totale crediti da maturare nel triennio: 40 crediti. Sì, hai letto bene: pianificando bene, una professionista in regola può chiudere il triennio con poco più di un terzo dell’obbligo nominale.

Caso 2 — Il fisioterapista “in fascia media” Marco nel 2023-2025 ha maturato 95 crediti, non ha mai aperto un dossier formativo, ma decide di farlo ora.

  • Obbligo base: 150 crediti
  • Riduzione “fascia 80-120”: –15
  • Bonus costruzione DFI 2026-2028: –40

Totale crediti da maturare: 95 crediti. Sempre molto meno dei 150 di facciata, e con la possibilità di aggiungere altri 30 crediti di bonus nel triennio 2029-2031 se realizza effettivamente quanto dichiarato nel dossier.

Caso 3 — Il fisioterapista che parte da zero Giulia ha appena terminato un periodo di esonero e nel 2023-2025 ha fatto pochissimi crediti. Apre subito il dossier formativo individuale nel 2026.

  • Obbligo base: 150 crediti
  • Bonus costruzione DFI: –40

Totale crediti da maturare: 110 crediti. Comunque un risparmio importante di 40 crediti, semplicemente compilando il dossier sul portale.

Esoneri ed esenzioni: a chi spettano

Esonero ed esenzione sono due cose diverse, anche se spesso vengono confuse.

L’esonero è legato a situazioni di formazione formale: corsi di laurea, specializzazioni, master universitari, dottorati di ricerca. Per ogni mese di frequenza, vengono detratti 4 crediti dall’obbligo formativo, fino a un massimo di 50 crediti per anno solare.

L’esenzione riguarda invece situazioni temporanee in cui il professionista non può svolgere attività lavorativa o formativa: maternità, paternità, congedo parentale, malattia grave, servizio militare, aspettativa non retribuita. Anche qui la detrazione è proporzionale al periodo di assenza.

Scadenza critica da non perdere: per registrare esoneri, esenzioni e formazione individuale riferiti ai vecchi trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022, hai tempo solo fino al 31 dicembre 2026. Dopo quella data, la finestra si chiude. Se sai di avere periodi non ancora dichiarati su quei trienni, è il momento di sistemare la pratica con il tuo Ordine.

Il recupero dei debiti formativi: un’occasione storica

Una delle parti più rilevanti della delibera riguarda chi si trascina dietro debiti formativi dai trienni precedenti. La CNFC ha previsto un meccanismo di crediti compensativi che consente di recuperare i debiti dei trienni passati – fino al 2014-2016 – utilizzando i crediti acquisiti in eccedenza rispetto all’obbligo del triennio 2026-2028.

In pratica: ogni credito ECM che fai oltre il tuo obbligo individuale ricalcolato può essere “spostato” a coprire un debito di un triennio precedente. È una sanatoria di fatto, e probabilmente l’ultima chiamata per chi è rimasto indietro.

Le scadenze da segnarsi:

  • 31 dicembre 2028: termine per l’assolvimento dell’obbligo formativo del triennio 2023-2025 (prorogato).
  • 30 giugno 2029: termine ultimo per lo spostamento dei crediti compensativi sui trienni precedenti.
  • 31 dicembre 2026: termine per inserire richieste di esonero, esenzione e formazione individuale relative ai trienni 2014-2016, 2017-2019, 2020-2022.

Se non hai mai aperto il portale Co.Ge.A.P.S. negli ultimi anni, fallo ora. È gratuito, ti permette di vedere esattamente la tua posizione su tutti i trienni, e ti dà il quadro di partenza per capire quanto devi recuperare.

Le tematiche di interesse nazionale 2026-2028

Ogni triennio la CNFC individua alcune aree tematiche prioritarie che orientano la formazione continua. Per il triennio 2026-2028 i grandi capitoli includono medicina di genere, sicurezza delle cure, appropriatezza clinica e organizzativa, comunicazione medico-paziente, innovazione tecnologica e intelligenza artificiale in sanità, sostenibilità del SSN, prevenzione e promozione della salute. Per il fisioterapista, le aree più direttamente spendibili sono quelle sull’appropriatezza, sulla comunicazione con il paziente, sulla gestione del dolore cronico e sulla riabilitazione basata sull’evidenza.

Frequentare corsi che insistono sulle tematiche di interesse nazionale non è obbligatorio, ma è valorizzato: in alcuni casi può dare diritto a premialità ulteriori e, soprattutto, ti tiene allineato con le priorità del Sistema Sanitario.

Cosa cambia rispetto al triennio 2023-2025

Se vieni dal vecchio articolo che hai letto qui su FisioScience, ti interessa sapere in cosa il 2026-2028 è diverso. Sintetizziamo:

L’obbligo nominale resta a 150 crediti, ma il bonus per il dossier formativo individuale sale da 30 a 40 crediti in fase di costruzione, rendendolo lo strumento più conveniente in assoluto. Il dossier formativo di gruppo viene confermato a 30 crediti. Vengono introdotte le riduzioni a fasce (30 e 15 crediti) basate sulla performance del triennio precedente, una novità che premia chi ha già dato continuità alla propria formazione. Compare il bonus storico di 20 crediti per chi è in regola dal 2014. Viene strutturato in modo organico il meccanismo dei crediti compensativi per il recupero dei debiti pregressi, che diventa di fatto una sanatoria. La finestra per costruire il dossier è limitata al 2026-2027, quindi serve agire entro la fine del secondo anno.

In sintesi: la filosofia del nuovo triennio è premiare chi pianifica e penalizzare chi rinvia. La buona notizia è che il margine di risparmio di crediti è il più alto di sempre, a patto di muoversi nei tempi giusti.

Cosa fare adesso: la tua checklist operativa

Per chiudere, ti lasciamo i passaggi concreti da fare nelle prossime settimane.

Accedi al portale Co.Ge.A.P.S. e verifica la tua situazione su tutti i trienni: 2014-2016, 2017-2019, 2020-2022, 2023-2025. Annota eventuali debiti, esoneri non registrati, formazione individuale ancora da inserire. Apri il dossier formativo individuale per il 2026-2028 entro il 31 dicembre 2027 (meglio entro il 2026, per poterlo aggiornare con calma). Se sei in équipe o in una struttura, valuta con i colleghi l’apertura di un dossier di gruppo: è meno conveniente del DFI in termini di crediti bonus, ma può semplificare la pianificazione collettiva. Se hai esoneri o esenzioni non registrati sui trienni 2014-2022, vai dal tuo Ordine entro il 31 dicembre 2026. Pianifica la tua formazione del triennio dando priorità a corsi su tematiche di interesse nazionale e ad attività che ti permettano di acquisire crediti in surplus, da usare come compensativi se hai debiti pregressi. Se nel 2023-2025 hai chiuso oltre i 121 crediti, non dimenticarti la riduzione automatica di 30 crediti: il sistema dovrebbe applicarla, ma vale la pena verificare.

Il triennio 2026-2028 è, sotto molti punti di vista, il più favorevole degli ultimi anni per chi fa formazione con metodo. La formula è semplice: pianifica subito, apri il dossier, usa i bonus, recupera ciò che puoi. Le scadenze le abbiamo viste. Il resto è nelle tue mani.


Fonti: