ECM triennio 2023-2025: novità e obblighi

Indice dell’articolo: Il Decreto Milleproroghe e la Proroga dei Crediti ECMLa Risoluzione sull’ECM dell’8 febbraio 2023L’importanza della formazione ECM per…

triennio ecm 2023 2025
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Il triennio 2023-2025 è un periodo di cambiamenti significativi per l’Educazione Continua in Medicina (ECM) in Italia. Dopo un periodo di confusione e dibattito, le nuove linee guida per questo triennio sono state ufficialmente approvate e adottate. Queste nuove disposizioni segnano l’inizio di una nuova era nella formazione continua per i professionisti sanitari​.


Il Decreto Milleproroghe e la Proroga dei Crediti ECM

Il 30 dicembre 2022, il Decreto Milleproroghe aveva introdotto nuovi cambiamenti riguardanti l’obbligo formativo per i professionisti sanitari. Secondo la prima bozza del Decreto Legge 29 dicembre 2022, n. 198, il triennio ECM 2020-2022 era stato trasformato in un “quadriennio”, permettendo a tutti i professionisti sanitari che non avevano acquisito i crediti ECM secondo le tempistiche una proroga di un anno. Questo aveva spostato la scadenza dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023. Questo ha portato a confusione tra i professionisti sanitari in tutta Italia, che si sono trovati a dover fare i conti con una nuova realtà​.


La Risoluzione sull’ECM dell’8 febbraio 2023

L’8 febbraio 2023, un emendamento è stato approvato dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio del Senato, con la firma del presidente Affari Sociali e Sanità Francesco Zaffini. Questo emendamento ha risposto alle domande e alle preoccupazioni dei professionisti sanitari riguardanti il triennio ECM 2023-2025​.

È stato esclusa quindi la trasformazione del triennio in quadriennio e ha dato il via ufficiale al nuovo triennio di obbligo formativo il 1° Gennaio 2023. Le sanzioni per chi non era in regola sono state sostituite da un anno di proroga per l’acquisizione dei crediti ECM, con scadenza al 31 dicembre 2023 mentre i professionisti sanitari che hanno un quadro formativo in regola possono proseguire nella loro formazione per il triennio 2023-2025.

Quindi, i professionisti sanitari che hanno accumulato i crediti richiesti nel ciclo precedente, 2020-2022, possono ora procedere con il nuovo periodo formativo. L’obiettivo è di ottenere altri 150 crediti nel corso dei prossimi 3 anni.

Per coloro che non hanno completato l’obbligo ECM durante il ciclo formativo precedente, hanno fino al 31 dicembre 2023 per recuperare i crediti mancanti. Inoltre, è stata introdotta la possibilità di completare l’obbligo formativo per i trienni 2014-2016 e 2017-2019 attraverso specifici crediti compensativi. Questi crediti verranno definiti dalla Commissione nazionale della formazione continua, offrendo ulteriori opportunità per i professionisti sanitari di adempiere ai loro obblighi formativi passati​.


L’importanza della formazione ECM per le assicurazioni professionali

L’origine della concessione della proroga può essere ricondotta all’approccio adottato dalle compagnie di assicurazione professionale. Queste, sempre più frequentemente, prendono in considerazione l’inadempimento dei requisiti formativi da parte dei professionisti sanitari.

La rilevanza attribuita all’adempimento dell’obbligo formativo ECM sta crescendo costantemente. Per tale motivo, è fortemente sconsigliato trascurare l’opportunità di recuperare eventuali crediti formativi mancanti.