iHOT 33: International Hip Outcome Tool

Il questionario iHOT 33 si propone di valutare la disabilità in pazienti giovani e attivi. Vediamone i dettagli.

ihot 33
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L’International Hip Outcome Tool (iHOT 33 e iHOT 12) è un questionario di tipo ‘‘patient reported’’, con esito riportato dal paziente, che si prefigge lo scopo di valutare la disabilità in pazienti giovani e attivi (18 – 60 anni con livello di attività Tegner di 4 o superiore) con dolore all’anca a causa di diverse patologie. [1,2] Nonostante l’assenza di validazione in italiano trovabile, l’iHOT 33 e iHOT 12 vengono considerate come le misure di esito raccomandate per la valutazione di adulti di età compresa tra la giovane e la mezza età con dolore correlato all’articolazione dell’anca, sottoposti a trattamento non chirurgico o artroscopia dell’anca. [3,4,5]

Sviluppato da Mohtadi NG. nel 2012 l’iHOT 33 nasce dal fatto che la maggior parte dei questionari esistenti sulla patologia dell’anca erano sviluppati per pazienti con esiti di frattura dell’anca o artroplastica totale. Dato che tali tipologie di esito interessano principalmente pazienti anziani, queste misure di risultato spesso soffrono di un effetto soffitto con conseguente utilità limitata in soggetti attivi più giovani. [1]

L’iHOT 33 permette quindi di valutare la capacità di un soggetto di tornare a uno stile di vita attivo, analizzando le misure soggettive dei sintomi, dello stato emotivo e sociale in soggetti con dolore all’anca. Per Mohtadi con il concetto di “patologia dell’anca” si intende un funzionamento anormale dell’anca che porta a dolore, rigidità, instabilità o menomazione fisica a causa di una biomeccanica articolare impropria. Dato ciò, l’iHOT può essere utilizzato per tutti i soggetti che presentano dolore all’anca dovuto a patologia ossea (es: necrosi avascolare o frattura osteocondrale), danno cartilagineo sotto forma di lesioni condrali e artrite, lesione legamentosa, lacerazione della capsula labrale o articolare, infiammazione dell’articolazione e delle strutture circostanti, corpi liberi o anatomia anormale che portano a displasia, conflitto femoro-acetabolare (FAI)  o instabilità. Questa misura di esito non viene utilizzata in pazienti con lesioni muscolari o dolore riferito alla schiena o al ginocchio. [1,2]

Inseguito alla versione originale a 33 item fu successivamente sviluppata la versione a 12 item l’iHOT 12 da Griffin DR, trovandola in ottimo accordo con la versione più lunga e affermandone un uso più appropriato in ambito clinico per le valutazioni iniziali e i follow-up post operatori. [2]

Valori psicometrici

L’affidabilità test-retest ha mostrato correlazioni di Pearson maggiori di 0,80 per 33 delle 60 domande. La statistica di correlazione intraclasse era 0,78 e l’α di Cronbach era 0,99. La validità facciale e la validità del contenuto sono state assicurate durante lo sviluppo e la validità del costrutto è stata mostrata con una correlazione di 0,81 al punteggio dell’anca non artritica.

Descrizione della Scala

L’iHOT 33 è composto da 33 item suddivisi in 4 sezioni:

  1. Sintomi e limitazioni funzionali (16 item);
  2. Attività sportive e ricreative (6 item);
  3. Preoccupazioni legate al lavoro (4 item);
  4. Preoccupazioni sociali, emotive e stile di vita (7 item).

A ogni item viene chiesto al paziente di apporre un segno su una linea della scala analogica visiva (VAS) variabile da 0 a 100 mm, dove lo 0 a sinistra indica ‘‘disfunzione o limitazione importante’’ mentre 100 a destra indica ‘‘ disfunzione o limitazione non invalidanti’’. Se il segno viene posto a metà della linea indica che il problema all’anca c’è ed è rilevante ma non compromette od influisce sulle attività.

Interpretazione dei Risultati

Il punteggio di ogni item viene calcolato misurando in millimetri la distanza a partire dal punto 0 al segno effettuato dal paziente.

Il punteggio totale viene quindi calcolato come media di tutti i punteggi VAS misurati in millimetri.

MCID: la minima differenza clinicamente importante è di 6 punti per pazienti con anca sintomatica per diverse cause [1]. Mentre risulta di 10 per pazienti sottoposti ad intervento di artroscopia d’anca per lesioni intraarticolari. [6]

Assenza di MCID per la versione iHOT 12.